OFF1C1NA

OFF1C1NA è uno studio d’arte condiviso nato nel 2012 nel quartiere Quadraro nella periferia sud-est di Roma, composto dagli artisti Paolo Assenza, Fabrizio Cicero, Katia Pugach e Germano Serafini, ognuno con la propria estetica e il proprio linguaggio. A prima vista molto distanti tra loro, condividono nel profondo ricerche comuni alimentate dalla complessità del microcosmo che è Off1c1na, un particolare osservatorio artistico sulla natura umana e sul mondo.

Paolo Assenza utilizza la pittura di paesaggio come mezzo per esprimere la percezione che ha del tempo e della memoria. Una necessità, quella di spiegare il tempo, insita nell’uomo e che egli, dalle sue esperienze personali, declina in dipinti aperti, senza tempo, ovvero dipinti che l’osservatore è chiamato a ri-animare con le proprie immagini mnestiche – come fossero finestre di un arcaico e personale metaverso a cui si accede con un movimento a ritroso nel tempo. 
www.paoloassenza.it

Fabrizio Cicero indaga le relazioni tra uomo, natura e società, si esprime principalmente attraverso i contrasti: visivi, concettuali ed esistenziali. Opera contemporaneamente a più livelli, il disegno è spesso funzionale all’installazione e/o al video e questi insieme concorrono alla creazione di illusioni e/o di esperienze luministiche frutto di suggestioni che lui stesso vive personalmente trovandosi – ad esempio – di fronte a una cupola ingabbiata da un ponteggio o a un albero secolare nel bosco di Capodimonte. Cicero ricrea uno spettacolo illusionistico che porta chi osserva alla meraviglia e alla curiosità di scoprire non solo il meccanismo dell’illusione, ma anche il senso che si cela nei sistemi che mette in scena.
www.fabriziocicero.com

Katia Pugach ricerca le leggi che determinano l’organizzazione della materia e l’equilibrio con cui la natura genera le sue forme e le replica all’infinito. I cristalli si formano secondo un reticolo ben preciso, prendendo direzioni autodeterminate. Nel dipingere la sua Opera Infinita, Pugach abbandona il controllo formale dell’opera e, come fosse un cristallo, si lascia trasportare seguendo una logica anisotropa. La direzione e l’ampiezza delle forme delle sue opere seguono un equilibrio visivo generato per stratificazioni, è la pittura – come la struttura di un cristallo in formazione – che determina l’esito dell’opera stessa.
taplink.cc/katiapugachart

Nelle opere di Germano Serafini il processo fotografico si allontana dall’istantaneità e mira a innescare un’esperienza di picco, il tempo di esposizione dello scatto diventa un’occasione per meditare sulla Traccia del tempo e fissare le variazioni della luce che si muove al suo interno. Serafini apre in questo modo lo sguardo a inconsuete percezioni del visibile, tese talvolta a mostrarne la controparte invisibile. L’estetica delle sue fotografie fonde insieme ricercatezza tecnica e una forte tensione spirituale verso la contemplazione della natura.
www.germanoserafini.com

OFF1C1NA – Via dei Juvenci 11. Roma – off1c1na@spazioy.cominstagram.com/off1c1na/