#14 Fanni Futterknecht

“Wir sind alle Hunde”
Maggio 2020, Vienna
Serie fotografica a colori

“Wir sind alle Hunde” (Siamo tutti cani) è il punto di partenza per un think tank personale avviato durante il blocco europeo relativo all’emergenza Covid 19. Il lavoro riflette sulla protezione della bocca e del naso come metafora di una società che ha fallito in un eccesso di consumismo, di enfasi politica e di parole, e che viene ormai condannata a tacere.

Riferendosi alla maschera come strumento retorico, l’artista tenta di inserire e di far emergere diversi significati in diversi contesti urbani e sociali. Come e in che modo la protezione del naso, divenuta simbolo globale di questa pandemia, ci consente di parlare o ci spinge a non parlare?

Fanni Futterknecht è un’artista visiva con sede a Vienna, muovendosi a cavallo tra la video installazione e la performance, il suo lavoro indaga la complessità delle dinamiche sociali contemporanee, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano il comportamento individuale e di gruppo e convertendo tali osservazioni in interpretazioni poetiche.

ENG

“Wir sind alle Hunde”
May 2020, Vienna
Color photo series

“Wir sind alle Hunde“ (We are all dogs) is a starting point for a personal think tank initiated during the Covid 19 crisis and its following lockdown in Europe. It reflects on the mouth nose protection as a political metaphor for a society failing in an abundance of consumption, political intentions, and
words, now doomed to be silenced.

Referring to the mask as rhetorical instrument, the artist tries to place and submerge different meanings in different urban and social surroundings. How and in which way does the mouth nose protection that became a global symbol for this pandemic, enable us to speak or encourages us not to speak?

Fanni Futterknecht is a visual artist based in Vienna, moving between video installation and performance, her work investigates the complexity of contemporary social dynamics, paying particular attention to the mechanisms that regulate individual and group behavior and converting her reflections into poetic interpretations.