Chi Siamo

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Spazio Y, luogo indipendente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione in ambito contemporaneo è punto di incontro e di scambio per gli artisti e operatori del settore culturale, invitati di volta in volta ad interagire con il contesto fisico e sociale in cui lo spazio si trova e agisce.

Lo stesso nome dello spazio: Y, oltre a riferirsi alla reale posizione del luogo, che si trova all’incrocio di tre strade, rimanda ad una più simbolica immagine, quale intersezione di possibili direzioni che convergono e divergono.

Catalizzatore di un’etica della possibilità che intende innescare processi di riattivazione della periferia attraverso momenti di condivisione delle pratiche del contemporaneo , Spazio Y è attivo ormai da anni nel quadrante est della città di Roma, nell’ex borgata del Quadraro vecchio, quartiere storicamente legato alla resistenza, che negli ultimi anni ha vissuto un forte processo di riqualificazione culturale e urbana.

Creato nel 2014 da un collettivo di artisti, al quale nel 2016 si sono uniti anche curatori e operatori del settore culturale,  ha organizzato più di trenta eventi, tra personali e collettive e ha prodotto lavori site specific, progetti di arte relazionale e organizzato azioni e performance.

Facendo un consistente lavoro  sul territorio  e operando una riconnessione sistemica delle energie creative presenti nel contesto romano, ha coinvolto non solo gli addetti ai lavori ma anche le comunità che in quel contesto sociale vivono e che, per la loro posizione periferica,  sono spesso totalmente escluse dai processi di creazione e fruizione culturale.

Nell’aprile del 2016, Spazio Y viene invitato dal MAXXI – Museo delle arti del XXI  secolo ad entrare a far parte  del progetto THE INDEPENDENT, una piattaforma online permanente e crescente che mappa le realtà indipendenti più  interessanti, attive sul territorio nazionale ed internazionale. (http://www.theindependentproject.it/it/).

Nell’ ottobre del  2016 Spazio Y ha partecipato a NESXT, network internazionale rivolto alla produzione artistica e culturale indipendente, che si è svolto durante Artissima, principale fiera d’arte contemporanea in Italia con sede a Torino.

I membri del collettivo di Spazio Y sono:
Paolo Assenza (artista), Ilaria Goglia (storica dell’arte), Silvia Marsano, Germano Serafini (artista)


Storia di Spazio Y

Spazio Y nasce a seguito dell’esperienza vissuta nella primavera del 2014 in occasione del 70° anniversario del rastrellamento del Quadraro e del progetto Ginkgo a cura di Valentina Fiore, ad esso legato, che ha dato vita a una serie di interventi dinamici e coinvolgenti realizzati da diverse realtà artistiche della zona, tra cui OFF1C1NA e Studio 54. L’energia liberata da quegli incontri ha suscitato il vivo interesse di Giovanna Colamussi, residente e attivista del quartiere, e di alcuni imprenditori. Dalla loro sensibilità e generosità è nata la proposta, rivolta a questi artisti, di gestire uno spazio fisico dedicato all’arte.

Corpo organizzativo da novembre 2014 a Marzo 2016:
Paolo Assenza, Arianna Bonamore, Nicola Rotiroti, Germano Serafini

Corpo organizzativo da marzo 2016 a novembre 2016:
Paolo Assenza, Arianna Bonamore, Germano Serafini

ENG

Spazio Y is an independent art space which has dedicated itself for years to research and experimentation in the contemporary context.

Created in 2014 by a group of artists, which in 2016 were joined by curators and operators in the cultural sector, has organized more than thirty events, including personal and collective exhibitions and produced site-specific works, projects of relational art, realized actions and performances in different places and contexts.

Catalyst of an ethic of the possibility that intends to trigger processes of reactivation of the periphery through moments of sharing the practices of the contemporary art, Spazio Y has been active for years in the eastern area of Rome. Operating a systemic reconnection of the creative energies present in the Roman context, involved not only the insiders but also the communities that live in the neighborhood that, due to their peripheral position, are often totally excluded from the processes of creation and cultural fruition.

The members of the collective of Spazio Y are: Paolo Assenza (artist), Ilaria Goglia (art historian), Silvia Marsano, Germano Serafini (artist).

photo credit: Simona Mazzara